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MARJUM Frm - Cambriano med. 501 ~ 506Mda
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Questa formazione, datata al Cambriano medio (490-513Mda), affiora in corrispondenza della catena montusa di House Range, in Utah (cliccare sull’immagine per scaricare il file .kmz per visualizzarlo su GoogleEarth). Il nome proviene dalla località (Marjum Pass) presso cui si rinvengono le principali fossilizzazioni. La Marjum Formation, con la Wheeler Shale oltre a contenere ricche associazioni a trilobiti,(da esse sono estratte le ben note fossilizzazioni a trilobiti Elrathia kingii.) contengono anche fossili a corpo molle, comprendendo molte specie rinvenute nel famoso lagerstätten di Burgess Shale. La presenza di questi organismi ha "promosso" questi giacimenti a lagerstätten testimonianti l'esplosione di vita avvenuta nel Cambriano.
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Cliccando sul link seguente potrete accedere alla carta geologica in scala 1/100.000 della zona in formato pdf: http://www.nbmg.unr.edu/dox/m127plate.pdf E’ evidente che carte del genere a questa scala e disponibili su internet del territorio italiano non saranno MAI disponibili... come sempre gli americani sono di qualche lunghezza piu’ avanti di noi. La Marjum formation é rappresentata dal simbolo Єmp, in bruno sulla carta.
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I rapporti stratigrafici di questa formazione calcarea sono visibili nella colonna stratigrafica a lato. Si riconoscono i livelli basali ad Elrathia kingi separanti la Wheeler-Swasey formation (anch’essa ha fornito fossilizzazioni tipo lagerstätten) dalla Marjum e, nella parte inferiore la Pioche Formation riccamente fossilifera a trilobiti (vedi Olenellus gilberti).
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Phylum Arthropoda Subphylum Crustacea Classe Malacostraca Sottoclasse Phyllocarida Ordine: Canadaspidida Genere: Canadaspis Canadaspis perfecta
L'esemplare misura 4.5 x 3 cm in una lastra di argilloscisto grigio di 9 x 8.5cm.
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Esemplare di Canadaspis perfecta, artropode bivalve Phyllocaride proveniente dalla Marjum Formation, Millard County, Utah, Cambriano Medio. I Phyllocaridi appartengono ai crostacei meno noti del Cambriano ed é uno dei primi animali muniti di robusto esoscheletro. Questo carapace proteggeva la parte anteriore del corpo e lo copriva come un bivalve.
E' fatto usuale rinvenire esclusivamente questa parte dell'organismo e molto piu' raramente l'esemplare intero.
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Regno Metazoa Phylum Priapulida Ordina Priapulomorpha Genere Selkirkia
Selkirkia sp.
Il fossile a lato é caratterizzato da un tubo conico, conservato ed appiattito in una matrice calcareo argillosa. Di dimensioni di circa 2cm di lunghezza, proviene dalla Wheeler Shale (Drum Mountains), non distante dalla catena montuosa di House Range. Selkirkia appartiene al phylum dei vermi Priapulidi, la cui terminologia deriva dal greco: Priapos, dio della fertilità. I Priapulidi sono costituiti attualmente da 15 specie di animali bentonici marini, la cui lunghezza varia da pochi mm a circa una decina di cm. I priapulidi abitano ancora attualmente i fondali fangosi di tutti i tipi di mari, da quelli polari a quelli tropicali, e si trovano nelle zone costiere fino a profondità di circa 500 m. Questi organismi si nutrono in genere di anellidi e altri piccoli invertebrati marini. Vengono chiamati comunemente vermi cactus. Il corpo è costituito da un tronco spinoso rivestito da una cuticola chitinosa e caratterizzato da una successione di anelli superficiali, benché non ci sia segmentazione interna. Dalla parte superione del tronco si estende una proboscide bulbosa retraibile, detta prosoma, sulla cui sommità si trova la bocca. Alcune specie sono dotate anche di due appendici caudali che si dipartono dalla regione inferiore del tronco e si pensa abbiano una funzione sensitiva e respiratoria.
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La bocca reca delle spine necessarie per la cattura della preda. La faringe è dotata di pareti muscolose e denti che servono per la masticazione del cibo introdotto. L' ano è posto nella zona inferiore del tronco. (sorgente: http://it.wikipedia.org/wiki/Priapulida)
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Phylum Uncertain Class Coeloscleritophora Order Chancelloriida Family Chancelloriidae Genus Chancelloria
Chancelloria pentacta (eros?)
Dimensione campione: 19 x 12cm
Provenienza:: House Range, Millard County, Utah, USA.
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Nelle quattro immagini soprastanti riporto alcuni ingrandimenti dell’individuo piu’ piccolo (foto in alto) ed un dettaglio delle scleriti in cui si notano la particolare struttura esaraggiata, con la protuberanza centrale e nei singoli “bracci” incurvati si puo’ osservare un solco mediano (foto a sinistra).
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Ricostruzione di Lapworthella e Wiwaxia.
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Phylum: Echinodermata Classe: Crinoidea Ordine: Crinozoa Famiglia: Eocrinoidea Genere: Gogia Specie: Gogia spiralis
Provenienza: Wheeler shale, Antelope Springs, Millard County, Utah.
Dimensioni campione: 6cm x 6.5cm
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Le braccia biforcate (brachiole), che si dipartono dalle 5 placche sommitali variano in numero da 8 a 12 e sono composte da numerosi elementi che si sviluppano secondo un'andamento spiraliforme (da cui il nome): quest'ultime sono assimilabili alle strutture che si rinvengono nei cistoidi.
Gli eocrinoidi (a cui Gogia spiralis appartiene) sono il gruppo più antico degli echinodermi, e si sono evoluti successivamente sviluppando un lungo stelo, in maniera similare ai Crinoidi e Blastoidi, di cui si presuppone che questi ultimi abbiano avuto origine.
Nella ricostruzione in alto a destra ho voluto rappresentare la posizione in vita che occupava questo organismo; le lunghe braccia servivano molto pobabilmente a catturare gli organismi di cui si nutriva, in maniera analoga agli attuali crinoidi. A sinistra uno zoom del calice, con la tipica struttura dello stelo. In basso il cephalon di un trilobite Agnostus é visibile.
Ricostruzione di Gogia s. tratta da “The emergence of Animals - The Cambrian Breakthrough” di M.A.S. McMenamin e D.L.S McMenamin, Columbia University Press, New York, 1990 e modificata. Consiglio questo testo molto interessante per approfondire alcuni aspetti sull’evoluzione della vita nel passaggio Precambriano-Cambriano.
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In questo secondo esemplare (Specie: Choia utahensis) si osservano in maniera molto piu’ chiara le spine radiali che si dipartono dal disco centrale
Dimensioni campione: 6cm x 7.5cm
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Choia si rinviene molto raramente nei sedimenti di Burgess Shale, mentre si rinviene con una certa frequenza in altri siti del Cambriano nord americano. Alcuni esemplari sono stati segnalati anche nelle recenti faune cinesi di Chengjiang.
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In questo secondo esemplare, acquisito recentemente, é nettamente visible la struttura esterna della spugna cosi’ come il bordo dell’orifizio superiore (osculo) che permetteva all’organismo di far circolare l’acqua e filtrare cosi’ le particelle nutritive che rimanevano imprigionate tra le spicole del tessuto a maglia (l’alimentazione passava attraverso i canali inalanti). Seguendo questo link http://www.luciopesce.net/zoologia/spugne.html troverete informazioni piu’ dettagliate su come é strutturata una spugna.
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Alghe Verdi (Chlorophyta) Genere: Margaretia Margaretia dorus
Provenienza: Marjum Formation Millard County, Utah
Dimensioni campione: 12cm x 10.5cm
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Margaretia appare come una sottile alga frondosa con appendici allungate (simili all’attuale posidonia) terminanti su una base piu’ sottile. Le fronde risultano essere perforate (vedi immagine in basso a destra) secondo un sistema di fori ovaliformi distribuiti lungo tutta la lunghezza della foglia. La descrizione di questo genere é stato effettuato successivamente alla morte di Walcott (paleontologo che per primo descrisse le faune di Burgess Shale), sulla base delle note raccolte da Charles Resser. Sebbene in origine Walcott abbia interpretato questa forma come un’alga (ipotesi ancora accreditata), ulteriori analisi sembrerebbero porre questo organismo nel gruppo dei coralli alcionari. Di conseguenza ulteriori studi dovranno essere effettuati al fine di meglio definire questo organismo.
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