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Progetto LERO
Remote Sensing and Geological Analysis of Dinguiraye Region


In collaborazione con la Società Mineraria KENOR (Norvegia) e la partecipazione attiva del geologo Lambert André, é stata sviluppata una dettagliata analisi geologica a partire da una serie di immagini Landsat, Aster, Radarsat, Radiometriche, Magnetometriche e Geochimiche su una zona di particolare interesse minerario, localizzata nella Guinea nord orientale.

Scopo principale é stato quello di analizzare le signature radiometriche e geochimiche e di comparale con le immagini satellitari ottiche e radar alfine di evidenziare strutture geologiche di particolare interesse minerario. Il risultato finale ha permesso di mettere in rilievo la presenza di dicchi doleritici, che hanno fornito mineralizzazioni con tenori in oro particolarmente elevati.

Ancora una conferma che il telerilevamento e le tecniche GIS possiedono un posto particolarmente interessante nella prospezione geologico/mineraria.

In seguito all’acquisizione delle immagini (formato NLAPS per Landsat, .hdf per ASTER) il primo trattamento é stato la georeferenziazione delle immagini in riferimento ad una base topografica. A tale scopo un file contenente tutte le strutture antropiche, strade e sentieri, e corsi d’acqua della zona (in formato MapInfo e rilevati tramite GPS) é stato di notevole aiuto.
La proiezione geografica utilizzata é UTM, zona 29N, sferoide WGS84.

Il processo di trattamento dei dati é illustrato a destra (cliccare sull’immagine per ingrandire).

La presenza di una copertura satellitare ASTER sulla zona, ha permesso di evidenzare con estremo dettaglio molte strutture geologiche, altrimenti ‘annegate’ nelle immagini Lansdat a piu’ bassa risoluzione; infatti nel campo spettrale del visibile, il sensore ASTER possiede una risoluzione di 15 metri/pixel, la metà di quella presente sulle immagini Landsat, a 28,5 metri/pixel.
La presenza di 14 bande spettrali (3 visibile, 6 medio infrarosso e 5 nell’infrarosso termico), ha inoltre permesso la combinazione dei differenti canali (previo processo di campionamento per avere una risoluzione omogenea) per analisi a componenti principali, Hue-Saturation-Value e decorrelation stretch.
Nonostante l’attuale assenza di algoritmi per correggere l’effetto atmosferico nello spettro del visibile, alcuni tentativi di band ratio sono stati effettuati ugualmente.

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L’impiego d’immagini Radarsat hanno fornito un notevole aiuto nella determinazione del pattern di fratturazione della zona. L’elevata risoluzione ed il potere penetrante nel suolo delle onde radar, ha permesso l’elaborazione di una carta della fratturazione generale della zona. Significativo é stato l’aiuto nel determinare i sistemi di shear che hanno caratterizzato l’evoluzione geologica di questo settore della Guinea.

L’analisi delle immagini ottenute dall’interpolazione dai dati radiometrici ha svelato particolari estemamente interessanti sulla geologia regionale. Nell’immagine sottostante, sovrapposti al modello numerico del terreno della zona, sono i modelli relativi al Potassio ed al Torio. Evidenti sono i rapporti tra i segnali radiometrici e la morfologia del terreno. Sulla base di tutte le informazioni raccolte é stato possibile redigere la carta geologica e geologico/strutturale, utili per definire con buona approssimazione le principali caratteristiche geologiche sul terreno.

GIS, Remote Sensing, Geologia, Geomorfologia, 3D, DEM, Mining, Trilobiti, Stromatoliti, Lagerstätten
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