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Le impronte che normalmente si rinvengono (come nell'esemplare presentato in alto della pagina) sono delle controimpronte, cioè si tratta di un "negativo". Esistono differenti tipi di Rusophycus ed una veloce ricerca su Internet ha permesso di rinvenirne già una buona dozzina:
Rusophycus sp. (Hall, 1852) Rusophycus bilobatum (Vanuxem, 1842) Rusophycus carbonarius (Dawson, 1864) Rusophycus carleyi (James, 1885) Rusophycus clavatus (Hall, 1852) Rusophycus cryptolithi (Osgood, 1970) Rusophycus didymus (Salter, 1853) Rusophycus dilatatus (Seilacher, 1970) Rusophycus moyensis (Mángano, Buatois and Muñiz Guinea, 2002b) Rusophycus pedroanus (Seilacher, 1970) Rusophycus polonicus (Seilacher, 1970) Rusophycus pudicum (Hall, 1852) Rusophycus subangulatus (Hall, 1852)
Riconoscere la differenza tra una "specie" e l'altra rischia di sfociare in una sorta di speculazione scientifica fine a se stessa. E' come nominare le forme stromatolitiche con termini differenti quando é la stessa colonia che cambia morfologia in funzione dell'ambiente circostante. Con questo voglio dire che si possono riconoscere generalmente forme con morfologia ben distinta, ma non necessariamente appartengono categoricamente a specie di trilobiti differenti
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